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Preso dall’entusiasmo e dal fatto che in questo periodo con lo storytelling ci vado a nozze ho aderito con piacere al #giococoppieff: scrivo questo post per raccontarti e per esprimere alcune mie opinioni sulle dinamiche dei social network. Innanzitutto una standing ovation per @Capitano che ha ideato tutto l’ambaradan addirittura con una serie di regole da rispettare per guadagnare punti e vincere. Il turno è di una settimana e ogni mercoledi c’è l’estrazione delle coppie in live streaming.
Sono capitato al primo turno con Lara Simonetti che poi è seguito subito di un secondo turno con Clarissa Gigante diciamo che la cosa che mi è venuta più facile sono state le canzoni/dediche (solo il meglio di una selezione di pezzi ad hoc
), quotando una parte di testo significativo, inserendo il relativo video di youtube e commentando nel post, da li iniziava la conversazione e si sviluppavano tutte le dinamiche del corteggiamento nelle varie sfaccettature ….
La cosa bella è stata che un po’ tutti siamo entrati nel mood del gioco e nello spirito conviviale e super scherzoso, ci siamo supportati e commentati un po’ tutti a vicenda; è stato un momento per conoscere anche persone che non si conoscevano prima o per continuare a interagire con persone già conosciute ma in un contesto particolare.
Poi va beh … non poteva mancare la cara Markettara a mettere un po’ di peperoncino … lei sa sempre come rendere piccante la conversazione … non so se ti ricordi che in tempi non sospetti (aka Dicembre 2007) era stata proprio lei ad inventare l’[HOTTWITTER] tutti i venerdi di ogni settimana twitt pubblici a luci rosse tra twitter friends.
Per me è stato implicito e naturale la totale indicizzazione delle mie “smancierie” con la ragazza con cui sarei finito in coppia da parte di Google, infatti fin dall’inizio avevo già deciso di pubblicare questo post … argomentanto che è tutto un gioco e niente di più.
L’unica cosa che mi fa storcere il naso … ora che la stanza è stata resa privata manca uno dei requisiti fondamenatali, se fosse stata aperta ti avrei avrei linkato alcuni thread e ti avrei permesso di farti una tua opinione al di la di quello che ho scritto io in questo post. A volte lo do per scontato, ma forse non lo è … nel web sociale tutto è cercabile, confrontabile, comparabile, commentabile e tu non sei tu ma sei quello che dice Google. Se vuoi cercare quello che è successo ieri vai su Google, se vuoi cercare quello che succede ora vai su Twitter, se vuoi cercare quello che sta per succedere vai su FriendFeed.
Nella prima settimana la stanza è rimasta pubblica, nella seconda settimana la stanza è stata resa privata, non vorrei soffermarmi troppo sul discorso dei lucchetti, ormai ho capito che ci sono più scuole di pensiero ed è un po’ come interrogarsi sul “sesso degli angeli” ripropongo la mia modesta opinione che mettere il lucchetto è un po’ come nascondersi dietro un dito, nel senso che mentre per il proprio profilo personale ognuno è libero di fare ciò che meglio crede … rendere privata una stanza di questo gioco farà perdere il suo significato e le sue dinamiche spontanee. Basta avere qualche accorgimento in più come postare direttamente i contenuti dentro la stanza invece di postarli nel flusso generale della propria home e questi UGC rimarranno contestualizzati al gioco; oppure se si preferisce fare qualche riferimento pubblico basta aggiungere sempre l’hashtag appropriato #giococoppieff … poi un giorno quando Google diventerà semantico sarà tutta un’altra storia.
Ciao
Adriano
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INTRO. Ho volutamente usato un approccio analogico anche per questi eventi 2.0 milanesi: non ho portato il notebook, non ho twittato live, non ho fatto foto, non ho fatto video … solo tante buone e prolifiche Conversazioni dal Basso!
SOCIAL MEDIA LAB + MINIBAR. Stavolta alzo la mano e faccio un mea culpa … sorry … ma non sono stato molto attento agli interventi … ero distratto … mi sono fatto travolgere dal networking con tutti le persone interessanti che hanno partecipato e dal piacere di chiacchierare con tutti gli amici presenti.
Sicuramente il format è apprezzabile … anche in Italia ci sono delle buone StartUp 2.0 ed il MiniBar mi sembra una tavola rotonda decisamente stimolante sul lato del confronto … tuttavia il vincolo dei 3min per la presentazione dell’idea mi sembra un po’ riduttivo … ed il susseguirsi di presentazioni così serrate dà un ritmo forsennato all’evento … senza la possibilità di elaborare in modo adeguato le molte domande che potrebbero scaturire. Non ti nascondo che mi troverei in seria difficoltà se dovessi presentare una startup in una manciata di minuti, ma sicuramente abbandonerei l’idea di fare slides testuali, prediligendo un approccio decisamente empatico … magari argomentando pochissime slides … con una foto di forte impatto emotivo ed una keyword per ogni diapositiva: in questo senso … mi è sembrata decisimente riuscita la presentazione di Dixero di Luca Mascaro. Mentre mi sono cascate le braccia durante gli interventi che si sono ripetuti in entrambi gli eventi … alcuni relatori hanno usato le stesse slides … e ripetuto le stesse parole … mi sembrava abbastanza naturale, prevedere una buona fetta di partecipanti all’intero pomeriggio 2.0.
Nonostante le prestigiose location di questi 2 eventi, le sale scelte non sono state molto accoglienti: l’Aula Seminari dello IULM era troppo piccola e con una temperatura equatoriana, mentre la Sala d’Onore della Triennale era troppo dispersiva e con un’acustica non molto buona. C’è stata una notevole affluenza: > 100 persone al Social Media Lab e > 250 persone al MiniBar. Rimango comunque soddisfatto della trasferta milanese e dagli spunti di riflessione scaturiti in questa occasione … per questo ringrazio gli organizzatori; su Technorati e su BlogBabel trovi tutti i feedback degli altri.
MARKETTARA ROCKS. Avere l’opportunità di conoscere personalmente la regina indiscussa della Markettasfera italiana non ha prezzo …. passare una piacevole serata con lei, Luca, Antonio e Tommaso idem … poter assaggiare (il giorno dopo a pranzo a casa sua) squisite prelibatezze cucinate da lei, trasformano la mia profonda stima in totale adorazione.
Ciao
4 EveR YounG
P.S.: per il discorso dello switch del blog … chiedo venia ma sto allo stesso punto dell’altra volta …le altre dead-line di questo periodo hanno priorità massima.

