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Geek Girl: Francesca Guadagnini (aka aEnima )
Post: Donne, dùdùdù

“Comunque, venerdì sera in discoteca, ragazze: siete veramente tutte uguali. Ma distinguetevi un po’, su, l’unica cosa che vi distingue è forse il codice fiscale. Perdio, tutte con le scarpe uguali, i pantaloncini corti uguali.. I capelli uguali, le ballerine a pois uguali, e la canottierina di LiuJo uguale.. Siete un po’ banali, anche nello sguardo, sfiorate appena i ragazzi, passate di fianco e fate finta di ridere con l’amica, ah sìsì, certo.”

Se a 20 anni fossi stato in grado di fare questi ragionamenti … avrei “conquistato il mondo” …

“Un ragazzo si guarda negli occhi, se ti piace devi dirglielo solo guardandolo, deve capirlo al volo. E’ fondamentale. Un lampo.”

Se a 20 anni fossi stato insieme ad una ragazza che “sa quello che vuole” … ci sarei sicuramente “rimasto sotto”  ….

“E se hai le gambe come prosciutti, non metterti i pantaloncini così stretti che si vede la cellulite attraverso. Se sei strafatta, non girare da sola per la discoteca con un capello fashion in testa, non ti caga nessuno lo stesso. Se tira un po’ di vento, non iniziare a piagnucolare perchè ti spettini, non c’è miglior piega di quella che da il vento. E poi, cristosanto, non ridere come una gallina per qualsiasi cosa ti dica un ragazzo, sei ridicola. Hai perso un orecchino? Pazienza, sfoggia quello che hai, e se non sai girare sui tacchi non metterteli, ti faranno male le scarpe, i piedi, starai impalata tutta la sera, e odierai per tutta la vita quel paio di scarpe: prima impara a girarci.”

Se a 20 anni fossi stato così acuto osservatore dell’approccio uomo/donna …  avrei evitato alcune fesserie …..

E ve lo dico io, che vi invidio da donna quale sono, siete più belle quando andate a scuola di quando cercate di tirarvi a lucido.

aEnima Rocks

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Categories: Social Web

Il buon 4EveRYounG mi ha invitato a scrivere un post sul forum organizzato ieri a Varese sull’Enterprise 2.0. Io, che per la prima volta sentivo parlare di Enterprise 2.0, ci proverò ad essere all’altezza.

Innanzitutto, la rivelazione a cui sono giunta più o meno a metà giornata: Enterprise 2.0 non è un modo di fare, ma un modo di essere. Non si è un’azienda 2.0 perché si adottano strumenti del Web 2.0, ma si è un’Enterprise 2.0 se si condividono i valori che sono alla base del Web 2.0. E cioè la condivisione, l’apertura, la collaborazione. Un’azienda fatta di persone convinte che la conoscenza possa essere più fruttuosa e crescere in valore se viene condivisa.

Ed ecco anche il perché di questo post collaborativo con il buon 4EveRYounG, in perfetto stile 2.0.

La giornata è stata ricca di interventi, difficile raccontare tutto. Allora, ecco i concetti che più ho apprezzato di ogni relatore:

  • Per i giovani il blog corrisponde ad affermare che esistono come individui, non conta cosa si dice, piuttosto il fatto che si riceva un commento. E le persone che si sceglie di seguire, i gruppi a cui si aderisce, dimostrano in rete chi si è (Norman Lewis Evangelista sulla Telco 2.0)
  • Le conoscenze sono nella rete e non più nelle teste, fruibili a tutti e aperte allo scambio e all’arricchimento (Emanuele Quintarelli, Open Knowledge)
  • In ogni community deve essere identificato un Community Manager, che come un buon padrone di casa ad una festa controlla che tutti abbiano da bere, che tutti abbiano qualcuno con cui conversare, che nessuno sia lasciato in disparte o si isoli (David Terrar, D2C e ITBrix LLC)
  • Grazie alla Social Network Analysis si tracciano le connessioni tra ogni membro della community, dove sono le affinità e gli ostacoli o le rotture nella comunicazione e nel flusso di conoscenze, potendo intervenire di conseguenza (Laurence Lock Lee, Optimice)
  • Stimolare la comunicazione, la condivisione e la collaborazione all’interno dell’azienda permette a ciascuno di fare emergere i propri talenti, e si guadagna in motivazione (Emanuela Spreafico, Reply)

Molto stimolante è stata la parte della giornata dedicata alla presentazione di esperienze di successo di Aziende 2.0, in particolare ho trovato molto ispirante il nuovo progetto di Vodafone, che supera il concetto di corporate blog per arrivare a qualcosa di più… più articolato, più ricco, più utile e più coinvolgente a mio avviso.

E per terminare la giornata, una bella tavola rotonda, con pochi “stoici” tra il pubblico – purtroppo – su nuove e vecchie generazioni a confronto con la tecnologia. Le vecchie non vanno dimenticate, perché possono essere alfabetizzate al web. Le nuove non vanno sopravvalutate, perché il fatto di essere “nativi digitali” non necessariamente significa che avranno familiarità con la tecnologia più profonda degli strumenti che usano tutti i giorni.

Interessante anche l’incontro fortuito sul treno del ritorno con una studentessa dell’Univesità dell’Insurbia, che ospitava il convegno, che ha fatto la domanda che tutti temevano sarebbe sorta ai meno vicini a questi temi: ma solo le grandi aziende sono destinate a poter diventare un’Enterprise 2.0? Tutto questo non è “troppo” per una piccola azienda? La mia risposta è stata che ciascuna può trovare il suo modo di diventare 2.0… anzi, come ho detto all’inizio, ogni azienda in cui regni la condivisione è già 2.0, il punto è trovare ciascuna lo strumento più adatto per metterlo in pratica nel modo più efficace ed efficiente per il proprio lavoro.

F.

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Categories: Eventi

francesca maroniSpesso … nei miei post ho scritto che mi piace confrontarmi con chi osserva il nostro settore da un punto di vista differente dal mio … è arrivato il momento di mettere in pratica questo discorso anche riguardo la creazione di contenuti su 4 EveR YounG BloG … per la prima volta dopo 4 anni di blogging dò la possibilità ad un’amica di scrivere un post collaborativo su un argomento specifico. Il prossimo post “International Forum on Enterprise 2.0 – The Day After” non sarà scritto da me … ma da colei che avevo definito “aspiranteGirl Geek e che molto velocemente è diventata Geek a tutti gli effetti … dalla stessa ragazza che bramava da anni di installare Linux e che oggi è diventata anche Pinguina (se Twitter riabilitasse gli Olders del mio account, potrei linkare il twitt contestuale … GRRR)  in piena regola …

@fra_ebasta sarà libera di scrivere ciò che vuole riguardo quell’evento, non modererò il contenuto del post … anzi contribuirò alla conversazione che si aprirà nei commenti … naturalmente vale il viceversa troverai il mio report sul blog di Francesca.

Durante il tour de force milanese … tra il Marketer e l’Account sono nate Conversazioni dal Basso a iosa … concordiamo riguardo il rapporto tra Social Networking ed Life Streaming …. quando arriviamo al rapporto tra Baby Boomers e Digital Natives ci infervoriamo entrambi …. serrati botta e risposta riguardo il rapporto tra Media Main Stream e Social Media … tutto ciò è semplicemente fantastico. :-P

Ciao
4 EveR YounG

 

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"L'ambizione è la distanza che ci separa tra ciò che siamo e ciò che vogliamo essere, tra ciò che diciamo e ciò che vogliamo fare" by Adriano Gasparri

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